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Afghanistan, Russia, Canada, Hong Kong, Iran: la pagella di New York


Visti speciali Usa per i cittadini Afghani. Torna l'ambasciatore russo a Washington dopo la crisi di marzo. Vincono gli ambientalisti in Canada: l'oleodotto Keystone XL non si farà. Hong Kong: preoccupazione internazionale per la censura alla stampa. Usa: sequestrati 33 siti web collegati al regime iraniano.

Aumentano gli appelli verso il Presidente Joe Biden di evacuare i cittadini afgani che hanno collaborato con l’amministrazione Usa, prima che le truppe lascino il Paese. “Dobbiamo aiutare chi ci ha aiutato. Ci sono persone in Afghanistan che hanno lavorato con i nostri diplomatici e soldati: guide, traduttori….” ha dichiarato il Segretario di Stato Anthony Blinken.

Nonostante i talebani abbiano promesso di non attaccare coloro che hanno lavorato per gli interessi occidentali, sono molti gli afgani alla ricerca di un visto. L’amministrazione Usa sta accelerando un programma che prevede visti speciali, sono già 18mila le persone che hanno chiesto il trasferimento negli Usa. Quella cifra però non include i coniugi e figli, che porterebbero il totale dei richiedenti a circa 70.000 persone.

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