spot_img

Africa, revocate le sanzioni economiche al Mali


I leader dell’Africa occidentale hanno annullato le sanzioni imposte lo scorso gennaio. Resta tuttavia la sospensione del Paese dalla Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale fino al ritorno all’ordine costituzionale

Domenica i leader della Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale (ECOWAS) hanno revocato le sanzioni economiche e finanziarie al Mali, dopo che la giunta militare al potere ha promesso un percorso di transizione alla democrazia dalla durata di due anni e pubblicato una nuova legge elettorale.

Inizialmente, le elezioni avrebbero dovuto svolgersi lo scorso febbraio, ma la giunta – che ha preso il potere con un colpo di Stato nel maggio 2021 – si è rifiutata. In risposta, a gennaio l’ECOWAS ha imposto sanzioni sul Paese. Il loro impatto sull’economia maliana deve essere stato così forte da indurre la giunta al compromesso. Le elezioni potrebbero però non ripristinare la democrazia ma, al contrario, “istituzionalizzare” la svolta autoritaria del Mali in caso di vittoria di Assimi Goita (il colonnello che ha guidato il colpo di Stato, ora Presidente della nazione) o di altre figure di rilievo della giunta.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €35

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €15

- Advertisement -spot_img
rivista di geopolitica, geopolitica e notizie dal mondo