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Argentina: il Fondo Monetario Internazionale indaga sul maxi prestito del 2018


A due settimane dal ballottaggio presidenziale, il Fmi annuncia lo sbarco a Buenos Aires dell'Ufficio indipendente di valutazione. Il governo accusa l'ex presidente Macri di aver finanziato la fuga di capitali col credito dell'organismo, il più grande mai elargito.

La spinosa questione del debito argentino è tornata in questi giorni a far discutere a Buenos Aires, in mezzo alla fervente campagna elettorale in vista del ballottaggio del 19 novembre tra l’attuale ministro dell’economia, Sergio Massa, e il candidato dell’estrema destra Javier Milei.

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha recentemente annunciato che a fine novembre una missione dell’Ufficio Indipendente di Valutazione (Independent Evaluation Office, IEO), un organo di controllo interno del FMI, autonomo dal suo consiglio direttivo, giungerà in Argentina per esaminare le condizioni in cui è stato concesso un massiccio pacchetto di aiuti superiore a 57 miliardi di dollari nel 2018.

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