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Armenia e Azerbaigian: il ruolo dell’Europa per la pace


A Bruxelles è previsto un incontro tra il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, il Primo Ministro armeno Nikol Pashinyan e il presidente azero Ilham Aliyev. La mediazione dell’Europa potrebbe avere un effetto concreto per raggiungere una pace duratura e sostenibile

L’Unione Europea prova a svolgere un ruolo diretto per la pace tra Armenia e Azerbaigian, nazioni in conflitto aperto nel Nagorno-Karabakh, regione che rischia di tornare alla ribalta delle cronache internazionali all’indomani della scelta di Baku di installare un checkpoint nel Corridoio di Lachin. Non a caso, da alcune settimane sono riprese le pressioni occidentali per il dialogo tra le parti, con gli Stati Uniti osservatori sempre più interessati nel far pesare la propria influenza, specie dall’inizio della guerra in Ucraina a questa parte, e visto il diretto, storico coinvolgimento della Russia, che al termine del cessate-il-fuoco del 2020 assunse un ruolo di monitoraggio.

Come raccontato dal Financial Times, che cita fonti al lavoro sull’organizzazione dell’evento, domenica prossima a Bruxelles il Presidente del Consiglio dell’Ue Charles Michel ospiterà sia il Primo Ministro armeno Nikol Pashinyan che il Presidente azero Ilham Aliyev, in quello che sarebbe il primo incontro tra i due da febbraio, avvenuto a Monaco. L’incontro del 14 maggio avverrebbe a distanza di pochi giorni dal summit organizzato dagli Stati Uniti al George P. Schultz National Foreign Affairs Training Center, con la partecipazione del Segretario di Stato Antony Blinken e i Ministri di Armenia e Azerbaigian Ararat Mirzoyan e Jeyhun Bayramov.

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