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Australia: il tour diplomatico di Anthony Albanese


Washington, Pechino, Isole Cook, San Francisco: un mese intenso per il PM australiano. In ballo ci sono: l’aumento della tensione nel Mar Cinese Meridionale, la necessità di emanciparsi dal commercio con la Cina, l’aumento delle minacce cyber e problemi di politica interna.

Nell’ultimo mese il primo ministro australiano Anthony Albanese ha percorso migliaia di chilometri, avanti e indietro nel Pacifico, per compiere un tour diplomatico che lo ha portato prima negli Stati Uniti dal presidente americano Joe Biden, poi in Cina dall’omologo cinese Xi Jinping, alle Isole Cook per il Pacific Islands Forum e infine di nuovo negli Stati Uniti, a San Francisco, per il summit dell’Asia-Pacific Economic Cooperation (APEC).

Durante il suo tour, Albanese ha incontrato i due leader più potenti del mondo, nonché rispettivamente il primo partner strategico e il primo partner commerciale dell’Australia, i leader del Pacifico Meridionale, che l’Australia considera come membri di una grande “famiglia”, e i leaders dei principali partner commerciali.

Prima tappa: Washington (23-28 ottobre).

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