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Cina e Filippine aprono un nuovo capitolo di dialogo nelle relazioni bilaterali


La visita del presidente delle Filippine Marcos a Pechino segna un passo in avanti tra i due Paesi nonostante le tensioni territoriali nel Mar Cinese Meridionale: al via un meccanismo di consultazione gestito dai rispettivi Ministeri degli Esteri

Il Presidente delle Filippine Ferdinand Marcos Jr si è recato in Cina per una storica visita di tre giorni che potrebbe cambiare il corso delle relazioni tra Pechino e Manila, con effetti persino più dirompenti nell’ambito delle tensioni sul free and open Indo-Pacifico e del confronto nella regione tra la Repubblica Popolare e gli Stati Uniti. L’importanza dell’invito formulato dal Presidente Xi Jinping alla sua controparte filippina, primo leader straniero a recarsi in Cina nel 2023, si delinea totalmente nella dichiarazione congiunta pubblicata al termine della visita di Marcos, nella quale si specifica che le relazioni tra le due nazioni non debbano essere compromesse dagli screzi territoriali nel Mar Cinese Meridionale. 

Per questo motivo, è stato ideato un Meccanismo di Consultazione Bilaterale in capo ai Ministeri degli Esteri che permetterà di gestire le problematiche senza escalation negative, con Pechino e Manila concordi nel “promuovere pace e stabilità nella regione e la libertà di navigazione e di sorvolo del Mar Cinese Meridionale”, nel rispetto della “pacifica risoluzione delle dispute sulla base della Dichiarazione sulla Condotta delle Parti del Mar Cinese Meridionale, della Carta delle Nazioni Unite e della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 1982”.

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