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Ucraina: il nuovo ordine mondiale


A prima vista sembra lo scontro diretto tra Mosca e Kiev per la sovranità delle regioni di confine, ma la vera posta in gioco è la definizione di un nuovo ordine mondiale, molto diverso da quello instaurato dopo la Seconda guerra mondiale

Da più di un anno ormai l’Ucraina è giustamente al centro dell’attenzione e delle preoccupazioni di tutto il mondo. Anche se a prima vista la guerra fra Mosca e Kiev è soltanto uno scontro diretto fra due Paesi mirato a definire con precisione la sovranità dell’uno o dell’altro su alcune regioni di confine, la vera posta in gioco appare infatti in realtà molto più alta, concretizzandosi nella definizione di un nuovo ordine mondiale in cui l’equilibrio delle potenze sarà ben diverso da quello che ci aveva accompagnato dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Alle spalle della proxy war in corso si intravede così con chiarezza il continuo mutare dei rapporti e del peso relativo di quelli che attualmente sono ancora i tre maggiori paesi del mondo. In primo luogo gli Stati Uniti, che con il continuo appoggio al fronte ucraino, il riallineamento in parte spontaneo e in parte forzato degli alleati europei e la razionalizzazione della Nato mirano a mantenere vivo e rispondente a una concreta realtà quel mantra della “America first ” che è divenuto da tempo – sia pure sotto forme diverse – la parola d’ordine, e l’ossessione, di tutte le più recenti Amministrazioni americane.

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