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Indonesia: perché studenti e lavoratori sono arrabbiati


Indonesia: la legge Omnibus apre maggiormente agli investimenti esteri. Timori per la diminuzione dei diritti dei lavoratori e per la protezione dell’ambiente 

Da due settimane l’Indonesia è attraversata da vibranti proteste contro la legge Omnibus approvata dal Parlamento del Paese. Il voto del Dewan Perwakilan Rakyat, il Consiglio Rappresentativo del Popolo, ha portato anche all’approvazione della riforma del mercato del lavoro, principale motivo che ha spinto a scendere in piazza migliaia di lavoratori, studenti e, per ultimi, i gruppi conservatori islamici. Tra questi il principale, Nahdlatul Ulama, ha già annunciato che ricorrerà contro il passaggio della norma.

Cosa cambia per i lavoratori indonesiani

I timori dei lavoratori sono relativi all’apertura del mercato alle multinazionali che, grazie alla riforma generale approvata dal Governo del Presidente Joko Widodo, troveranno un quadro normativo semplificato. I sindacati parlano di abbassamento dei salari e diminuzione dei diritti, mentre per la maggioranza i vantaggi della norma riguardano la creazione di un fondo per la disoccupazione, che verrà utilizzato anche per la formazione dei lavoratori e l’aiuto alla ricerca del lavoro. “Grazie a questa legge ci saranno vantaggi per milioni di lavoratori, per le loro condizioni di vita e delle famiglie”, ha affermato Widodo.

Nasce il fondo sovrano d’investimento

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