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Iran/Bolivia: l’accordo sulla difesa tra i due Paesi scatena la reazione dell’Argentina


Teheran e La Paz firmano un memorandum che aiuterebbe il Paese sudamericano alla lotta al traffico di droga. Buenos Aires invia una nota all’Ambasciata boliviana per chiarimenti

Il memorandum d’intesa tra l’Iran e la Bolivia, che che prevede il rafforzamento della cooperazione in ambito difensivo e di sicurezza, ha creato scalpore in Sud America, con l’Argentina, Paese confinante, che chiede al Governo di La Paz spiegazioni sul reale contenuto dell’accordo. La questione nasce dalla visita del ministro della Difesa Edmundo Novillo presso la Repubblica Islamica avvenuta la scorsa settimana, accolto dal ministro iraniano Mohammad-Reza Ashtiani.

Una missione diplomatica particolare ma non insolita, dato che l’Iran intrattiene relazioni di lungo corso con La Paz e con altri Paesi sudamericani, su tutti il Venezuela, ma che stavolta obbliga all’intervento un importante vicino, l’Argentina, che con la Bolivia condivide un lungo confine di 770 km. Il Governo di Buenos Aires ha inviato una nota all’Ambasciata boliviana nella capitale argentina, “chiedendo informazioni sullo scopo delle discussioni e di possibili accordi raggiunti durante la visita del Ministro Novillo nella Repubblica Islamica dell’Iran”.

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