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La Cina chiude i canali di comunicazione con gli Stati Uniti


Il Governo ha deciso di cancellare alcuni meccanismi di dialogo militare con gli Stati Uniti. Mossa preoccupante, perché fa crescere il rischio di un’escalation accidentale su Taiwan in un momento già critico

Il Governo ha deciso di cancellare alcuni meccanismi di dialogo militare con gli Stati Uniti. Mossa preoccupante, perché fa crescere il rischio di un’escalation accidentale su Taiwan in un momento già critico

Come ritorsione per la visita a Taiwan di Nancy Pelosi, la Cina – oltre alle esercitazioni militari intorno all’isola e alle sanzioni contro la Speaker della Camera americana – ha annunciato venerdì anche la sospensione o la cancellazione di otto meccanismi di dialogo con gli Stati Uniti. Non ci saranno più, dunque, comunicazioni tra gli alti comandanti militari di Pechino e Washington, riunioni tra i rispettivi ministri della Difesa e dialoghi sulla sicurezza marittima. Sono stati invece interrotti i meccanismi bilaterali per il rimpatrio dei migranti irregolari, per l’assistenza sulla giustizia penale, per il contrasto della criminalità transnazionale e del narcotraffico e per la collaborazione sul clima.

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