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Stati Uniti: il diplomatico Mark Lambert alla guida delle policy verso Pechino


Washington cerca di snellire i processi decisionali in riferimento ai rapporti con la Cina affidandosi a una figura esperta dell'area. Intanto prosegue la visita della Segretaria al Commercio Gina Raimondo: si punta a salvaguardare l'interscambio tra i due Paesi

Il rapporto altalenante degli Stati Uniti con la Cina è oggetto di continua discussione negli ambienti politici e decisionali, specie in un momento che vede la competizione tra i due giganti delle relazioni internazionali nella sua massima rappresentazione. Tuttavia, ciò non significa chiusura del dialogo sull’asse Washington-Pechino: come evidenziato negli ultimi mesi, sono numerosi gli esponenti di alto livello Usa che si sono recati nella Repubblica Popolare, con l’obiettivo di comprendere fino in fondo l’intensità della frattura politica ed, eventualmente, lo spazio di manovra per rendere il più semplice possibile il contatto tra le due sponde del Pacifico.

Non a caso, proprio in questi giorni la Segretaria al Commercio Gina Raimondo è nella nazione guidata dal Presidente Xi Jinping per cogliere lo stato dell’arte della volontà di prosieguo d’interscambio economico tra gli Stati Uniti e la Cina, del valore di 700 miliardi di dollari. Cifre considerevoli e “profondamente importanti: fondamentale che ci sia una stabile relazione economica”, ha detto l’esponente dell’amministrazione di Joe Biden. Per Raimondo, “la forte economia cinese è una buona cosa”, notando le opportunità esistenti nel commercio bilaterale, purché non riguardino “questioni di sicurezza nazionale, dove non esiste spazio per il compromesso”.

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